Una storia che dura da 134 anni.
Ieri come oggi il Crotto del Lupo è sempre
li, in quella collina di cardina che guarda la città dall’alto.
E’ qui che da più di un secolo questo piccolo ristorante
ha saputo mantenere una tradizione fatta di momenti, di passione
per la cucina secondo le pù classiche usanze locali.
Tutto è incominciato nel 1870 quando un muratore della zona,(detto
il tugnin),e la moglie decide di costruire il crotto dove da vita
l’attività di famiglia.
Il locale diventa già alla fine dell’800 il ritrovo
dei residenti della zona e il punto di riferimento per tantissimi
forestieri.
La continuità si mantiene anche quando i due proprietari
nel 1941 vendono ad Angelo Colombo, uno storico residente della
zona ed alla moglie che portano avanti l’attività del
locale, diventato sempre più un piacevole ritrovo per la
buona cucina e per il gioco delle bocce.
Nel 1978 la gestione passa in mano a due valtellinesi che trasformano
la trattoria in un rustico e raffinato ristorante introducendo la
cucina valtellinese, secondo le più antiche tradizioni.
Dopo circa 20 anni Mario e Cesare sono ancora al crotto per offrire
una cucina tradizionale e genuina indicata per chi è alla
ricerca dei sapori della montagna. |